LETTO, VISTO, SI SCAMBI – RASSEGNA/4


Paperless [illustrazione di Robert Neubecker per Johns Hopkins Magazine]

Intanto l’illustrazione scelta per questo post. La Rassegna Stampa cambia, ed è la ragione di un intervallo così lungo tra un numero e l’altro, ero insoddisfatto della sola segnalazione degli articoli dalla stampa tradizionale. Quindi mi propongo di suddividere la rubrica in tre parti o più: segnalazione di post pubblicati da altri blogger; approfondimenti e studi pubblicati sul web; recensioni di libri consigliati e infine articoli dalla stampa. Le ragioni sono molto semplici, nel fare questo blog (per tempo, ispirazione, lavoro) leggo e attingo informazioni e approfondimenti da blog e riviste scientifiche (sia open che tradizionali) che sul web pubblicano molto e bene. La stessa stampa tradizionale, ancora disorientata dal web, pubblica articoli sulla base delle informazioni raccolte sul web. Quindi preferisco segnalare la fonte stessa con una breve presentazione. Magari qualcuno troverà utile avere a disposizione materiali. La speranza è costruire una rubrica affidabile così da ridurre i tempi di ricerca su alcuni argomenti. Rimane solo da decidere un nuovo nome per la categoria e poi re-indirizzare il tutto.

SEGNALI

POST dai BLOG Ho letto un post che mi ha colpito, fatto crescere e capire e messo in guardia sulla tendenza molto in voga di questi tempi: distruggere l’avversario, metterlo in difficoltà e credersi, per questo, vincitori; e di quanto tempo si perde a controbattere “riga per riga”. Lei è una delle giornaliste scientifiche più brave in circolazione, almeno per me. Beatrice Mautino: Io non mi diverto più.

LIBRI Una professoressa di biologia disinteressata dei suoi studenti, convinta che la selezione naturale sia l’unica legge naturale al mondo. Una scuola invasa dalle erbacce, destinata a chiudere per mancanza di allievi. La “fede nella scienza” (beh, quasi un ossimoro) come una corazza per difendersi dall’inaridirsi della sua vita. La Germania dell’Est. Un romanzo di formazione al contario e sui “limiti di un sapere chiuso in se stesso”. Un romanzo come una metafora per chi pensa che la scienza basti a se stessa e una metafora per chi insegna senza alcuna passione, lontana dalla tempesta dei sentimenti e delle passioni. Almeno quanto si legge nelle recensioni: La professoressa che vuol essere giraffa; Schalansky, gli studenti vampiri nel socialismo imperfetto. Il libro è questo: su AmazonLo splendore casuale delle meduse” edizioni Nottetempo.

LIBRI V’interessa il nesso tra libero arbitrio e scienze neurologiche? Vi racapezzate poco quando si parla di tecniche di imaging cerebrale? V’inquietano gli studi sugli emisferi del nostro cervello e sobbalzate ogni volta che un titolo “strilla” che abbiamo appena scoperto perché facciamo quel che facciamo? Diffidate del “determinismo” neuronale? Bene. Michael Cazzaniga affronta la questione di petto. Un libro ben scritto pubblicato da una delle più vivaci e intereressanti case editrici. Antonio Pascale lo recensisce e mi convince: Figli di asteroidi e glaciazioni pensiamo con gli emisferi invertiti. E a chi interessa una intervista all’autore e studioso su Avvenire: “eppure al cervello non si comanda…“: Il libro è questo: su Amazon:  “Chi comanda? Scienza, mente e libero arbitrio“.

DI PIÚ – Dalla VOCE.INFO – Brevetti/FarmaciHa suscitato clamore la sentenza della Corte suprema indiana sulla possibilità di produrre a basso prezzo un farmaco altrimenti molto costoso. Ma il caso India-Novartis induce riflessioni più generali sul prezzo delle medicine, sull’accesso a terapie efficaci e sull’innovazione in questo campo. Il prezzo dei farmaci è un problema per tutti.

STAMPA Nuovi studi sulle distanze genetiche tra europei hanno ricostruito l’albero degli antenati comuni. L’articolo di Massimo Piattelli PalmariniSiamo tutti cugini (guardate il Dna) dal Corriere della Sera/La Lettura 2.6.13.

STAMPA Sebbene distante ormai da posizioni che un tempo si sarebbero identificate con il cosiddetto arcipelago eco/pacifista, non smetto di seguire alcune persone che ancora contribuiscono in maniera utile al dibattito intorno a questi temi, anche se mi trovano parzialmente d’accordo. Qui l’articolo di una studiosa per me importante, il cui libro consiglio tutt’ora e che a me ha insegnato tra le tante cose cos’è stato e cosa ha significato il movimento femminista (oltre le caricature in un senso e in un altro). L’articolo di Anna Bravo: La nonviolenza non è fatta per le anime belle da La Stampa del 31.5.13

3 pensieri su “LETTO, VISTO, SI SCAMBI – RASSEGNA/4

  1. Anche io non mi diverto più. A pensarci bene, non mi sono mia divertita…
    Grazie🙂

    • prego, ma tu essendo un calamaro come fai a divertirti, cioè come si divertono i calamari?🙂 Mi fa sempre piacere trovarti subito con un like e un commento. Comunque mi schiaccia l’ansia delle cose sulle quali lavorare su ‘sto blog…vorrei fare tante cose. A presto

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